Tipologie di Champagne: Blanc de Blancs, dosaggi, zone e produttori

Gli Champagne si distinguono per uve (Blanc de Blancs, Blanc de Noirs, assemblaggio, rosé), per dosaggio, cioè per quanto zucchero viene aggiunto dopo la sboccatura (dal Pas Dosé al Doux), per annata (senza annata o millesimato), per zona di provenienza e per tipo di produttore, scritto in sigla sull'etichetta. Qui sotto trovi ogni voce spiegata, con le tabelle per orientarti al momento di scegliere.

Chi scrive. Massimo, fondatore de Il Massimo del Bere (IMDB), il WineClub di vini e Champagne di piccoli produttori indipendenti francesi. Va nelle cantine in Francia da metà anni Novanta e porta avanti il WineClub dal 2010.

Cantina di un vigneron della Champagne con le botti per l'affinamento

Quali uve si usano, e che cosa sono Blanc de Blancs e Blanc de Noirs?

Lo Champagne si fa soprattutto con tre uve: Chardonnay (bianca), Pinot Noir e Meunier (nere, vinificate in bianco). Da come vengono usate nascono le tipologie principali:

TipologiaUveStile
Blanc de Blancssolo uve bianche, quasi sempre Chardonnayteso, fresco, agrumato e minerale
Blanc de Noirssolo uve nere: Pinot Noir e Meunierpiù corpo e struttura, frutto più maturo
Assemblaggiole tre uve insieme, in proporzioni diverseè lo stile più diffuso, l'equilibrio lo decide il produttore
Rosécon una parte di vino rosso o con una breve macerazione delle uve nere (rosé de saignée)frutti rossi, più vinoso

Che cosa vogliono dire Brut, Extra Brut, Pas Dosé?

Dopo la sboccatura, cioè quando si toglie il deposito dei lieviti, la bottiglia viene rabboccata con la liqueur d'expédition, una miscela di vino e zucchero. La quantità di zucchero aggiunta decide il dosaggio, scritto in etichetta. Dal più secco al più dolce:

DosaggioZucchero residuoQuando sceglierlo
Brut Nature, Pas Dosé, Zéro Dosagemeno di 3 g/l, senza zucchero aggiuntoper chi cerca il gusto più puro e asciutto, con ostriche e crudi
Extra Brutfra 0 e 6 g/laperitivo, pesce
Brutmeno di 12 g/lil più diffuso, va bene a tutto pasto
Extra Dryfra 12 e 17 g/lpiù morbido, con stuzzichini sapidi
Secfra 17 e 32 g/lpercepito già come amabile
Demi-Secfra 32 e 50 g/ldolce; non è il compagno ideale dei dolci, che lo fanno sembrare piatto
Douxoltre 50 g/lraro, dolce

Attenzione ai nomi: Extra Dry, nonostante il nome, è più dolce di un Brut.

Che differenza c'è fra uno Champagne senza annata e un millesimato?

La maggior parte degli Champagne è senza annata (in francese non millésimé, spesso chiamato Brut sans année): è un assemblaggio di vini di più vendemmie, compresi i vins de réserve conservati dagli anni precedenti, che servono a mantenere uno stile costante. Il millesimato (millésimé) è fatto solo con uve di un'annata, scritta in etichetta, si produce di solito nelle vendemmie migliori e affina più a lungo sui lieviti.

La cuvée de prestige è la bottiglia di punta di un produttore: uve migliori, affinamento più lungo, a volte un passaggio in legno.

Quali sono le zone dello Champagne?

ZonaUva che dominaCarattere
Montagne de ReimsPinot Noirstruttura e potenza; qui stanno Grand Cru come Ambonnay, Bouzy, Verzenay
Vallée de la MarneMeunierfrutto generoso e rotondo
Côte des BlancsChardonnayfinezza e tensione; Grand Cru come Cramant, Avize, Le Mesnil-sur-Oger
Côte de SézanneChardonnaypiù morbida e fruttata
Côte des Bar (Aube)Pinot Noirpiù a sud, terreni argillosi e calcarei, Champagne fruttati e sapidi

Grand Cru e Premier Cru non sono vigne ma interi villaggi: in Champagne sono classificati come Grand Cru 17 comuni, e la menzione compare in etichetta solo se tutte le uve vengono da lì.

Che cosa vogliono dire RM, NM e CM sull'etichetta?

Su ogni etichetta, in piccolo, c'è una sigla che dice chi ha fatto lo Champagne. È l'informazione più utile, e quasi nessuno la guarda:

SiglaChe cosa significa
RM, récoltant-manipulantil vigneron coltiva le sue vigne e fa lo Champagne in casa, dalla vendemmia alla bottiglia
NM, négociant-manipulantcompra uve o vini da altri viticoltori; sono NM quasi tutte le grandi maison
CM, coopérative de manipulationuna cooperativa che vinifica le uve dei soci
RC, récoltant-coopérateurun viticoltore che vende con il suo nome uno Champagne fatto dalla cooperativa
SR, société de récoltantsuna società di viticoltori, spesso della stessa famiglia
ND, négociant distributeurcompra Champagne già finito e ci mette la sua etichetta
MA, marque auxiliaireun marchio di comodo, per esempio di un supermercato

Che cosa sono sur lie, sboccatura e liqueur de tirage?

Come si sceglie, alla fine?

Partendo dal gusto: Blanc de Blancs e dosaggi bassi per chi ama la freschezza, Blanc de Noirs e assemblaggi ricchi di Pinot per chi cerca corpo. E guardando la sigla: un RM ti racconta una vigna e una famiglia. Nel mio WineClub, Il Massimo del Bere, lavoro soprattutto con piccoli récoltants-manipulants che vado a trovare di persona.

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