Sherry: che cos'è, come si fa e quali tipologie esistono

Lo Sherry (in spagnolo Jerez) è un vino fortificato dell'Andalusia, prodotto fra Jerez de la Frontera, Sanlúcar de Barrameda ed El Puerto de Santa María, soprattutto con uva Palomino. Quasi tutti gli Sherry tradizionali sono secchi: Fino e Manzanilla invecchiano sotto un velo di lieviti, il flor, Oloroso a contatto con l'aria, Amontillado e Palo Cortado a metà strada. Sono dolci il Pedro Ximénez e il Moscatel. Tutti invecchiano con il sistema delle soleras y criaderas.

Chi scrive. Massimo, fondatore de Il Massimo del Bere (IMDB), il WineClub di vini e Champagne di piccoli produttori indipendenti francesi. Va nelle cantine in Francia da metà anni Novanta e porta avanti il WineClub dal 2010.

Cantina con le file di botti per l'invecchiamento dello Sherry
Le file di botti di una bodega: è qui che lo Sherry invecchia con il sistema della solera.

Che cos'è un vino fortificato?

È un vino a cui si aggiunge alcol, di solito un distillato di vino, che ne alza la gradazione e lo rende più stabile e longevo. Se l'alcol si aggiunge durante la fermentazione, la blocca e resta una parte degli zuccheri dell'uva: è il caso del Porto, che nasce nella valle del Douro in Portogallo ed è dolce. Nello Sherry secco, invece, il vino fermenta fino in fondo e viene fortificato dopo.

Dove nasce lo Sherry?

Vigne e paese bianco nelle campagne dell'Andalusia

Nel triangolo dello Sherry, fra Jerez de la Frontera, Sanlúcar de Barrameda ed El Puerto de Santa María, nel sud-ovest della Spagna. Il clima è caldo e ventilato, e le vigne migliori crescono sull'albariza, un terreno bianchissimo e calcareo che trattiene l'acqua delle piogge invernali e la restituisce alla vite d'estate.

Le uve sono tre: Palomino, che è la grande maggioranza e dà gli Sherry secchi; Pedro Ximénez e Moscatel, usate soprattutto per gli Sherry dolci, spesso dopo l'appassimento al sole.

Che cos'è il flor, e perché è così importante?

Botte di Sherry con un fondo trasparente che mostra il vino e il velo di lieviti in superficie

Dopo la fermentazione, il vino base viene messo in botti di rovere non riempite fino all'orlo. Sulla superficie si forma un velo di lieviti vivi, il flor, che isola il vino dall'ossigeno e lo trasforma: gli dà note di mandorla, di pane, una sapidità quasi marina.

Il flor sopravvive solo se la gradazione resta intorno al 15%. Per questo il capataz, il capo cantiniere, assaggia il vino giovane e decide la sua strada: se è fine e delicato lo fortifica poco e lo lascia sotto il flor, e diventerà Fino o Manzanilla; se è più robusto lo porta intorno al 17%, il flor non si forma e il vino invecchia a contatto con l'aria, diventando Oloroso.

Come funziona il metodo Solera?

Lo Sherry non ha annata: invecchia nel sistema delle soleras y criaderas. Le botti sono organizzate in file, dette scale. La solera contiene il vino più vecchio, le criaderas vini via via più giovani. Quando si imbottiglia, si preleva solo una parte del vino dalla solera; il vuoto si riempie con il vino della prima criadera, che a sua volta viene rabboccata dalla seconda, e così via fino al vino più giovane. Il risultato è un vino in cui si mescolano di continuo molte annate, con uno stile costante e una complessità che cresce nel tempo.

Quali tipologie di Sherry esistono?

Sherry secchi

TipologiaCome invecchiaProfumi e gustoCon che cosa
Finosotto il floril più leggero e secco: mandorla, crosta di pane, sapiditàtapas, frutti di mare, pesce fritto, formaggi freschi
Manzanillasotto il flor, solo a Sanlúcar de Barramedacome il Fino, ma ancora più fresca e salina per il clima vicino al marecrudi di mare, aperitivo
Amontilladoprima sotto il flor, poi a contatto con l'ariafrutta secca, caramello, spezie: la freschezza del Fino e la profondità dell'Olorosocarni bianche, zuppe, formaggi stagionati
Palo Cortadonasce per il flor, poi lo perde e invecchia all'ariala finezza dell'Amontillado con la struttura dell'Oloroso; raro e ricercatoformaggi stagionati, piatti ricchi
Olorososempre a contatto con l'aria, senza florcolore scuro, noci tostate, spezie, cuoio; struttura riccacarni rosse, selvaggina
Bottiglia e calice di Sherry secco su un tavolino andaluso

Sherry dolci

TipologiaCome nasceProfumi e gustoCon che cosa
Pedro Ximénez (PX)uve Pedro Ximénez appassite al sole, poi lungo invecchiamento in roverescuro, denso, vellutato: fichi, datteri, uvetta, melassadolci al cioccolato, gelato, da meditazione
Moscateluve Moscatel, spesso appassitefloreale e fruttato, agrumi canditi e miele, un po' più fresco del PXdolci alla frutta, formaggi erborinati
Bottiglia di Sherry dolce su un tavolo di legno con frutta secca e dolci

Esistono anche Sherry ottenuti mescolando secchi e dolci, come i Cream: comodi, ma meno interessanti per chi vuole conoscere lo Sherry vero.

Come si serve lo Sherry?

Fino e Manzanilla freschi, fra 7 e 9 °C, e da bere presto una volta aperti, perché perdono freschezza in pochi giorni. Amontillado, Palo Cortado e Oloroso un po' meno freddi, fra 12 e 14 °C. Pedro Ximénez e Moscatel a temperatura di cantina. Il bicchiere giusto è un calice da vino bianco, non il bicchierino.

Dove trovo uno Sherry artigianale?

Nel mio WineClub, Il Massimo del Bere, ogni tanto apro una Campagna dedicata a piccole bodegas e a selezioni di botti particolari, che annuncio nella newsletter. Come sempre senza magazzino: ordino solo quello che i soci hanno già chiesto, quindi servono almeno 3 settimane per riceverlo.

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