Dal 2010. È il numero su cui mi gioco la reputazione tutti i giorni.
Le richieste di rimborso totali, in tutti questi anni, le conto sulle dita di una mano. Meno di 5 volte su oltre 50.000 bottiglie. Sotto lo 0,1%.
Il "trucco" è semplice: scelgo solo cose che reggono. E quando, raramente, una bottiglia parte male, la sostituisco prima ancora che il cliente mi chieda niente.
Un Grand Cru, ordinato da un socio. Arriva la bottiglia col tappo che trafilava lievemente. Difetto invisibile a chi non sa cosa guardare. Dentro il vino stava bene, lo sapevamo entrambi (l'abbiamo aperta giorni dopo per curiosità, era buona in bocca). Ma quel piccolo trafilamento, per me, era abbastanza.
Ho rimborsato la bottiglia prima ancora che il socio chiedesse niente. Nella cassa successiva ho aggiunto una bottiglia in più. Costo per me: il prezzo di un Grand Cru. Costo per il socio: zero, e una bottiglia regalo.
"E poi posso confermare che la 'GARANZIA 100% ZERO RISCHI' è tutto vero. Anni fa avevo acquistato varie referenze nella campagna estiva del Prosecco, ma una etichetta non era proprio nelle mie corde. Detto fatto, ho restituito le due casse 'incriminate', me le sono fatte sostituire con due casse degli altri prosecchi già ordinati, che invece mi avevano garbato parecchio."
Riccardo Telesi, recensione Facebook pubblica, 16 luglio 2024